Servizio 04 · Art. 28 GDPR
Contratti che rendono esigibile la compliance
DPA, nomine, manleve. Il registro da solo, in verifica, non regge.
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Nel sito precedente questa voce mescolava i contratti con la direttiva NIS. Li abbiamo distinti: l’adeguamento NIS2 sta in Cyber Security. Qui resta ciò che la norma chiede sul piano giuridico e documentale.
Ogni giorno titolari e responsabili spostano dati verso software house, consulenti, cloud, studi del lavoro, commercialisti. Senza un flusso contrattuale chiaro, la responsabilità resta tutta sul titolare — anche quando il trattamento avviene altrove.
Cosa redigiamo o revisioniamo
- Contratti di nomina ai responsabili e agli autorizzati interni
- Accordi con i responsabili esterni (DPA, art. 28 GDPR)
- Nomina dell’amministratore di sistema
- Clausole privacy e di riservatezza nei contratti di fornitura e nei rapporti con i clienti
- Manleve e flussi di responsabilità tra titolare, responsabili e sub-responsabili
- Informative e moduli di consenso coerenti con i trattamenti reali, non con un modello generico
- Clausole 231 e di audit nei contratti con partner e appaltatori
- Revisioni in caso di cambio fornitore, trasferimento extra-SEE o nuovo trattamento
Come interviene lo studio
Partiamo dai contratti già in essere e dalla mappa dei trattamenti. Segnaliamo le lacune — nomine mancanti, DPA assenti, sub-fornitori non tracciati — e riscriviamo i testi in modo che siano usabili dalla struttura, non solo difendibili in teoria.
Il lavoro si intreccia con il progetto Privacy e, quando l’infrastruttura è il rischio principale, con Cyber e NIS2.
Domande frequenti
Cosa ci chiedono su contratti e nomine
A cosa serve un DPA se abbiamo già un contratto di fornitura?
Il contratto di fornitura regola il servizio. Il DPA, art. 28 GDPR, regola come quel fornitore tratta i dati per conto vostro. Senza accordo, istruzioni e manleve, la responsabilità resta tutta sul titolare — anche quando il trattamento avviene altrove.
La NIS2 è in questa pagina?
No. L’adeguamento NIS2 sta in Cyber Security. Qui resta il tessuto giuridico: nomine, DPA, clausole, informative e flussi di responsabilità.
Partite dai contratti esistenti o riscrivete tutto?
Partiamo da ciò che avete e dalla mappa dei trattamenti. Segnaliamo nomine mancanti, DPA assenti, sub-fornitori non tracciati, e riscriviamo i testi perché li usi la struttura, non solo l’avvocato in teoria.
Senza registro dei trattamenti ha senso sistemare i contratti?
Poco. Un registro senza nomine non regge, e le nomine senza mappa dei trattamenti restano cieche. Il lavoro si intreccia con il progetto Privacy.
Mandaci i contratti che avete oggi
Una lettura delle nomine e dei DPA esistenti basta per capire se il perimetro è coperto.